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mercoledì 13 marzo 2013

GELSOMINO E IL SUO GATTINO

AVERE UN AMICO PELOSO RISULTA SEMPRE PORTENTOSO! BISOGNA PERò RENDERSI CONTO CHE è UNA CREATURA ED HA BISOGNO DI TANTA CURA!
ASCOLTATE COME GELSOMINO LO SCOPRì E CHE ACCADDE A QUEL BIMBO Lì!

Gelsomino aveva per tanto tempo i suoi genitori pregato e alla fine un gattino gli avevan regalato:
Pallino lo aveva chiamato e i primi giorni tanto coccolato!
Quei due eran da subito diventati amici e sembravano molto felici.

Gelsomino assai responsabile sembrava quel micino nutriva e spazzolava;
le promesse che a mamma e papà aveva fatto rispettava e i suoi impegni rispettava...
però i giorni passavano e le attenzioni calavano...
con Pallino ancora certo giocava ma ad esempio non spesso lo spazzolava.
Allora la mamma provvedeva e lei al suo posto lo faceva;
se non avesse pettinato quel gattino, sarebbe diventato un gomitolo di nodi quel poverino!
Così Gelsomino quel compito abbandonava e  che lo facesse qualcuno per lui per scontato dava.

Lo stesso successe con la pappa di Pallino: a poco a poco smise di dargliela quel bambino.
Il micino miagolava ma a Gelsomino non importava: "Non adesso Pallino, devo giocare ai videogiochi piccino!
Non vedi che sono impegnato?
Non voglio essere disturbato!"
Quel micino alle gambe si strisciava e più forte miagolava ma il suo padroncino non lo ascoltava.
Pallino allora dalla mamma andava e lei la pappa gli dava.

Così Gelsomino anche a quell'impegno volentieri rinunciò e nemmeno troppo ci pensò.
Si era presto stancato di accudire il suo gattino e lo aveva affidato ad altri quel bambino!
E quando Pallino coccole chiedeva non sempre ne riceveva poichè spesso Gelsomino altre cose da fare aveva!
E ci restava male quel gattino e andava da papà a cercarsi un coccolino!
Mamma e papà lo invitavano ad assumersi le sue responsabilità ma mica li ascoltava quello là!
"Gelsomino deve mangiare Pallino! La pappa gli devi dare io ora ho da fare!"
Ma lui di non sentire fingeva e la mamma comunque occuparsene doveva.
"Gelsomino coccola un pò il tuo gattino sembra triste poverino!"
"Papà ora ho da fare! Lo potresti tu coccolare io dei compiti mi devo occupare!"
E così la responsabilità scaricava e di avere un amico peloso spesso se lo dimenticava!
Quel gattino però gli era tanto affezionato e da lui voleva essere amato!
Voleva che il suo padroncino attenzioni gli desse e coccole gli facesse.
Così dopo averci a lungo pensato decise che di quella situazione si era davvero stufato.
Se quel bimbo di lui non si voleva occupare nessun altro lo doveva fare...
Se ne sarebbe di lì andato poichè più non si sentiva amato.
Al primo felice periodo pensava e alle attenzioni che Gelsomino gli dedicava!
Tanto quella cura gli mancava e tanto il ricordo lo rattristava.
Una mattina ancora nessuno in casa si era alzato e Pallino a fuggire era preparato...
Il divano lasciò e nella porticina a lui riservata s'infilò.

La sua casa salutò e un nuovo posto in cui vivere a cercare andò....
Intanto la famiglia si svegliava e Gelsomino Pallino cercava!
A far colazione il bimbo si preparava ma sul divano non vi era il suo gattino che si stiracchiava!
Dov'era Pallino finito?
Pareva svanito...
Lo provavano a chiamare ma da nessuna parte lo vedevano sbucare!

CHE FECE GELSOMINO? SI RESE CONTO DI AVER SBAGLIATO QUEL BAMBINO? LO RITROVò IL SUO GATTINO?
CI VEDIAMO DOMANI SEMPRE QUI PER SCOPRIRE COSA SUCCESSE Lì!


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